Influencer e Business 4.0

21 Ago 2019

marketing-influencer

Comunicazione, innovazione, industria 4.0: tutto ormai passa per il digitale. E questo è sempre più il regno degli influencer che non sono più un fenomeno glamour bensì protagonisti della comunicazione in ambito business.

L’obiettivo è semplice: trasformare i contatti online da spettatori ad amici, da amici a clienti, da clienti una tantum a clienti fedeli. Non è un processo semplice, ma può essere vantaggioso e soprattutto remunerativo. Lillo Grabellini, in Professione influencer precisa infatti che “qualunque sia il tipo del vostro Business o le dimensioni della vostra azienda, nell’epoca Digitale e dei Social, se qualcuno vuole capire chi siete e cosa fate, oppure cerca informazioni su di voi, lo farà su Internet. Noi stessi e il nostro Business siamo quello che su di noi si può trovare online”.

Ed è qui che entrano in gioco gli influencer e il concetto stesso di influenza sul web, basato sul rapporto di fiducia tra il singolo e il suo pubblico, ma anche su credibilità e autorevolezza. Se per il b2c la figura dell’influencer attinge a vari settori, nel b2b è piuttosto un consulente, un esperto oppure un imprenditore. Gli influencer b2b sono persone di alta credibilità, hanno un seguito importante e strategico non per numero di Follower ma per la loro efficacia nel lavoro e nei fatti, i loro Post su Social e Blog vengono seguiti con attenzione e condivisi con un’attenta e crescente attività di engagement. I contenuti veicolati e diffusi mediante i canali digitali devono coniugare l’originalità (rispetto agli altri contenuti), la fruibilità e l’approfondimento (rispetto ai contenuti classici). In questo senso, statistiche, infografiche e video risultano più graditi dal pubblico.
Instagram for Business diventa perciò una vera e propria esigenza: la piattaforma si adatta a diversi settori business, consente un utilizzo immediato e gradevole anche grazie alla recente introduzione di IGTV.

B2B vs Consumer

L’influencer marketing b2b richiede, rispetto al mercato Consumer, strategie e sforzi diversi.
È innanzitutto rivolto a una platea diversa, composta da professionisti, aziende e società. E i canali da sfruttare si aprono a Twitter e Linkedin, generalmente meno adatti alla comunicazione generica con i consumatori ma decisivi nel contesto imprenditoriale. Aziende e lavoratori possono essere consideratori rispettivamente content creator e influencer: tutti possono essere coinvolti in quest’attività e un esempio lampante è stato fornito da Banca Intesa e Poltronesofà.
Importantissima è la scelta dei “volti” cui affidarsi: il mondo b2b riscontra risultati migliori con l’impiego dei micro-influencer, cioè specialisti e addetti ai lavori che hanno un pubblico più ristretto ma più specifico. A ciò, aggiungiamo il vantaggio di lavorare con creatori di contenuti capaci di presentare e raccontare l’azienda attraverso uno sguardo nuovo, esterno e più fresco con modalità meno ingessate e istituzionali. La ricerca dell’influencer adatto deve passare per l’individuazione dei propri obiettivi, del tipo di attività da sviluppare e della propria presenza in rete. Il rapporto con l’influencer è infatti generalmente a lungo termine, proprio come quello con il mercato di riferimento e il proprio pubblico.

Business Blog: cos’è e quando è utile

Il fatto che l’azienda stessa possa essere ritenuta dall’audience Business una fonte autorevole, la spinge a una comunicazione e narrazione in cui Blog e Social possono diventare uno strumento centrale. Diversamente dal sito web aziendale, il Blog racconta l’azienda in maniera diretta e può contenere anche news sui prodotti, sui fornitori e sui clienti. Questo tipo di piattaforma non consente solo di essere presenti sul web, ma costituisce un vero e proprio media che accorcia le distanze tra gli attori sul mercato e diventa componente essenziale nella strategia di comunicazione aziendale.

Data Driven influencer

La comunicazione digitale è oggi influenzata anche da Machine learning e Intelligenza artificiale. Il cosiddetto Data Driven influencer, ovvero scelte e strategie Web, Social e con creazione di contenuti dettate da algoritmi, costituisce la nuova frontiera da varcare e la nuova strada da percorrere: progetti, strategie, scelte e soluzioni sono e saranno condizionati dai dati e dall’Artificial intelligence in grado di usarli al meglio, soprattutto nella comunicazione aziendale.

Il business cambia, e con esso il marketing che non può più essere approssimato.

Potrebbe interessarti anche questi articoli:

Cosa vogliono i consumatori del 2020 #2

Cosa vogliono i consumatori del 2020 #2

Cosa cerca il consumatore del 2020? Dopo avere ottenuto le informazioni necessarie, cosa spinge un potenziale acquirente a scegliere un prodotto (o un negozio) piuttosto che un altro? I clienti sono oggi esigenti, curiosi ma soprattutto impazienti: la loro scelta...

Gen Z, tra news e social network

Gen Z, tra news e social network

Si sente spesso parlare di Generazione Z, soprattutto in questi giorni frenetici in cui si chiude il primo ventennio del nuovo millennio. Ma chi sono davvero i ragazzi di questa Generazione Z? Nati tra il 1995 e il 2010, sono i figli della piena era tecnologica, hanno...

Gmail, la nuova funzione

Gmail, la nuova funzione

Una nuova funzionalità di Gmail consentirà di allegare le mail ai messaggi di posta elettronica grazie al drag and drop. Google ha creato, testato e implementato una funzione che semplificherà la vita a tutti gli utenti: sarà infatti possibile allegare un’e-mail a una...

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter

Amiamo la discrezione e la libertà. Per questo motivo ti assicuriamo che ti invieremo il più educato numero di mail possibile!

Benvenuto nella nostra mailing list!

Pin It on Pinterest

Share This