Netiquette: cos’è e perché tutti dovrebbero conoscerla

22 Set 2020

La Netiquette, secondo Treccani, è la parola macedonia composta da net(work) «rete» e (e)tiquette «etichetta», che indica «l’insieme delle norme di comportamento, non scritte ma a volte imposte dai gestori, che regolano l’accesso dei singoli utenti alle reti telematiche, spec. alle chat-lines».
Le regole del galateo, insomma, sono tanto importanti nella vita reale quanto nel cyberspazio.
Di seguito, qualche spunto utile per imparare ad agire in maniera rispettosa nei confronti degli utenti che ci circondano, siano essi amici, colleghi oppure contatti sui social network.

Le parole sono importanti

Non conta solo ciò che diciamo, ma anche come lo diciamo. Per esempio, utilizzare il tasto MAIUSC per un intero periodo equivale a urlare.
Imprecare, esprimere opinioni deliberatamente offensive, utilizzare termini inappropriati o denigratori, pubblicare post contenenti parole d’odio o discriminazione (razziale, religiosa, sessuale) non è tollerato.

Sii discreto

Non pubblicare dati sensibili o informazioni personali di altri utenti, richiedi sempre il consenso prima di taggare gli altri su foto o video e non invitare in massa i tuoi contatti su pagine, applicazioni o giochi (seleziona invece chi potrebbe essere davvero interessato). Ricorda inoltre di non pubblicare foto o video che potrebbero mettere in imbarazzo altri utenti.

Rispetta gli orari altrui

La rete e i social network ci consentono di rimanere sempre in contatto: messaggi ed e-mail arrivano a qualunque ora, non esistono feste o vacanze. È buona norma prestare attenzione a non contattare gli interlocutori né a pranzo né a cena, di evitare le comunicazioni lavorative prima delle 8:30 e dopo le 19.  

Utilizza le e-mail in maniera corretta

È importante rispondere alle e-mail in pochi giorni, soprattutto se si tratta di comunicazioni lavorative, oppure impostare un messaggio automatico out of office in caso di assenza. È inoltre preferibile evitare di allegare file dalle dimensioni eccessive. Infine, è buona norma utilizzare correttamente i campi CC e CCN per inviare mail di gruppo.

Lascia commenti utili

Non essere troppo duro con chi commette un errore. Quando lasci un commento, prova ad apportare un valore aggiunto alla conversazione e rispetta il parere degli altri.

Hashtag, che fatica!

Gli hashtag sono utili per la ricerca di informazioni o contenuti: l’utilizzo mirato renderà facilmente rintracciabile il tuo post agli interessati e contribuirà a rendere le ricerche più semplici.

Combatti le fake news

Prima di condividere un post oppure una notizia, controllane la veridicità e cita sempre le fonti.

E i refusi?

Nelle comunicazioni digitali, i refusi non sono poi la fine del mondo. Non colpevolizziamo, perciò, un interlocutore per un accento fuori posto oppure una consecutio temporum sbagliata dovuta a un errore di battitura.

Emoji aka empatia

Il contesto digitale è quasi sempre informale e vengono meno i cosiddetti tratti soprasegmentali e la prossemica: il tono, la cadenza, la velocità del parlato, i gesti e i sorrisi. Anche la punteggiatura viene caricata di significati diversi. Vengono perciò in nostro soccorso emoji ed emoticon: utilizzate con parsimonia e oculatezza, riescono a compensare la mancanza di empatia che caratterizza le conversazioni online.

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